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Avete da poco attivato il vostro acquario? Magari avete inserito dei Lebistes, che danno colore e movimento, e subito vi siete accorti che le femmine sono gravide e pronte a sfornare tanti simpatici avannotti. Ma come faranno a sopravvivere in un acquario di comunità? Magari con predatori pronti a gustarsi un’ottimo sushi appena nato. Ebbene ecco un buon motivo per cui il Ceratophyllum Demersum nell’acquario non dovrebbe mai mancare, soprattutto se ci sono avannotti.

Il motivo è semplice: basta vedere questa pianta utilissima per comprendere la sua comodità per la salvaguardia dei nuovi nati. Infatti la sua particolare struttura, il fitto fogliame, il galleggiamento, la rapidità di accrescimento sono tutti motivi più che validi per giustificare la sua presenza in vasca.

Ceratophyllum Demersum, caratteristiche:

Il Ceratophyllum Demersum è una pianta acquatica galleggiante, che cresce in filamenti che possono arrivare fino a 3 metri di lunghezza. Il fogliame è costituito da numerosi aghi morbidi che ne aumentano il volume. Le foglie, sono raggruppate a grappoli e oltre a rendere voluminosa la pianta la rendono il nascondiglio perfetto. Inoltre la pianta fiorisce e frutta generando piccoli fiori e frutti quasi invisibili, date le dimensioni e il colore.

La classificazione:

  • Ordine: Ceratophyllales
  • Famiglia: Ceratophyllaceae
  • Genere: Ceratophyllum
  • Specie: Ceratophyllum demersum

Diffusione e caratteristiche dell’acqua

La diffusione di questa pianta è decisamente cosmopolita: dall’Europa all’America, dall’Asia all’Africa passando per l’Australia, è possibile trovare il Ceratophyllum Demersum praticamente ovunque. La sua crescita è stimolata da ambienti particolarmente ricchi di nutrienti, in acque con temperatura compresa tra i 15 e i 30 gradi.

Ecco un sintetico riepilogo delle sue caratteristiche:

  • Dimensioni: Può superare il metro in lunghezza, per arrivare fino a 3 metri
  • Provenienza: Nord Europa, India, Argentina, Repubblica democratica del Congo, Stati Uniti, Cuba, Iraq, Ghana, Estremo Oriente, Asia Centrale.
  • Valori Dell’acqua: Temp. 8/30°C; Ph 6/9; Gh 6/22
  • Moltiplicazione: Per getti laterali e talee
  • Luce: Illuminazione bassa o medio-bassa

Queste caratteristiche fanno del Ceratophyllum una pianta semplice da gestire, adatta ad ogni tipo di acquario e con una prerogativa di rilievo non trascurabile: è una assidua consumatrice di nitrati e fosfati, quindi oltre a tutte le altre qualità aiuta a mantenere in condizioni ottimali l’acqua dell’acquario.

Il Ceratophyllum Demersum nell’Acquario di Avannotti:

Ma se torniamo al tema di partenza possiamo affermare con certezza che questa pianta è la soluzione negli acquari popolati da avannotti. Infatti i piccoli nati vi si rifugiano per sfuggire ai predatori, aumentando considerevolmente le probabilità di sopravvivenza.

Personalmente ho potuto verificare questo effetto sia con avannotti di Poecilia Reticulata (Guppy), sia con avannotti di Betta Splendens. Per il Betta poi era diventata anche il substrato a cui attaccare il nido di bolle.

Se volessimo ridurre a due le caratteristiche di questa pianta potremmo dire:

  1. Ripulisce l’acqua
  2. Protegge gli Avannotti

Certamente non è poco, considerato il fatto che gli altri sistemi meno “naturali”, ad esempio le nursery, sono sicuramente efficaci ma provocano nelle gestanti uno stress spesso fatale. Certo, proteggono gli avannotti, ma sono una piccola prigione, che non aiuta a migliorare la qualità dell’acqua. Inoltre possono funzionare bene con i Guppy e altri Poecilidi, ma tutte le altre specie le nursery non sono così efficaci.

Ceratophyllum, come coltivarlo

Coltivare questa pianta è davvero facile. Il Certophyllum è la pianta galleggiante per eccellenza. Molto spesso è impossibile individuare una base e un apice tra le sue molteplici diramazioni. Quindi è una pianta che non radica, inutile interrarla. Non reggerebbe e tenderebbe a ritornare in superficie. In compenso è una macchina elimina nitriti, nitrati, fosfati ed altre sostanze inquinanti, quindi necessita di nutrienti e di conseguenza di acquari ben popolati. La presenza di pesci garantisce la produzione di quelle sostanze che occorrono alla pianta per crescere. Naturalmente la presenza di CO2 non guasta, anzi aiuta a stimolarne la crescita, anche se non è indispensabile. Poiché può raggiungere lunghezze notevoli occorre ricorrere al taglio per mantenerlo di dimensioni contenute. Questo genererà nuove talee e conseguentemente nuove piantine.

Non vi sono altri particolari accorgimenti per la gestione di questo utile vegetale.

Conclusioni

Ecco allora una pianta che dovrebbe essere presente in ogni acquario. L’unico accorgimento è legato proprio al suo galleggiamento e alla crescita rapida. Infatti occorre controllarne lo sviluppo, perchè andrebbe presto a coprire l’intera superficie dell’acquario, impedendo alle altre piante presenti di ricevere la luce di cui hanno bisogno. Attenzione quindi a non esagerare.

Fateci conoscere le vostre opinioni e le vostre esperienze. Per noi e per i nostri lettori sono sempre importanti.

Bibliografia:

Ecco qui sotto un paio di link a articoli che vi suggerisco. Sono interessanti e chiariscono ulteriormente le idee su questa pianta per acquario